Abbattimenti

Abbattimenti in tree climbing (arrampicando con l'ausilio delle corde)

 
 
In arboricoltura non si curano solo gli alberi ma purtroppo talvolta si deve procedere anche con l'abbattimento della pianta. Si effettuano in treeclimbing dove:  il sito di abbattimento non è accessibile con la piattaforma e non si possa porcedere con un abbattimento della pianta intera per la presenza di infrastrutture varie e cavi d'alta tensione, telefono, ecc. Si procede con la riduzione delle dimensioni necessarie per rendere possibile poi l'abbattimento da terra. Nella fase di riduzione delle dimensioni dell'albero e se non fosse possibile lasciare che i pezzi cadano liberi sul suolo sottostante, bisogna procedere con un abbattimento controllato legando i pezzi e calandoli a terra piano piano
 
 

 

 

Abbattimenti con piattaforma

Si effettuano dove l'area interessata all'abbattimento sia accessibile con la piattaforma e lo spazio per abbattere la pianta intera non sia sufficente causa la presenza di infrastrutture, cavi della linea elettrica, cavi del telefono o cavi vari, nella direzione di caduta dell'albero. Si procede con la riduzione delle dimensioni necessarie per rendere possibile poi l'abbattimento da terra. Nella fase di riduzione delle dimensioni dell'albero e se non fosse possibile lasciare che i pezzi cadano liberi sul suolo sottostante, bisogna procedere con un abbattimento controllato legando i pezzi e calandoli a terra piano piano.

 

Abbattimenti controllati con piattaforma ed in tree climbing

 
A Verona e provincia abbiamo parecchie zone di lavoro anguste e l'abbattimento controllato in tree climbing o con la piattaforma sono utilizzati parecchio.
 
Si effettuano dove lo spazio per abbattere la pianta intera non è sufficente e nell'area sottostante siano presenti infrastrutture varie o cavi vari che non permettano di lasciare precipitare i pezzi in caduta libera. Consiste nel tagliare la pianta, smontandola a pezzi, legandoli e calandoli a terra pian piano controllandone la discesa. Questo permette di calare a terra i pezzi di albero, in modo da direzionare il loro tragitto in zone libere da qualsiasi ostacolo, evitando danni a linee di servizi o ad infrastrutture.
 
 

Abbattimenti diretti da terra

 
 
In contesto urbano talvota si riescono ad effettuare purchè lo spazio sia sufficente ad "ospitare" la pianta intera nell'area di caduta. Talvolta il sito di caduta non è largo a sufficenza ed allora prima si procede con la riduzione della chioma per poi fare l'abbattimento "al piede".

 

 

 

 

Abbattimenti con l'ausilio della gru

 
Vi sembrerà impossibile ma anche in arboricoltura talvolta viene usata la grù.
 
Generalmente l'abbattimento della pianta si esegue con l'ausilio della grù, dove lo spazio a terra non è sufficente per l'abbattimento dell'albero intero e siano presenti nell'area sottostante infrastrutture varie o linee telefoniche ed elettriche.
 
In alcuni casi si predilige rispetto all'abbattimento controllato ponderando pro e contro rispetto all'abbattimento controllato classico con la piattaforma.
Si valuta la velocità di esecuzione e di conseguenza la minore esposizione al rischio diretto. Usando la motosega, l'escuzione di molti tagli in meno si traduce in un elevato abbassamento del rischio.
Nel caso in cui il materiale di risulta debba esser sgomberato, l'ausilio della grù abbassa ulteriormente l'esposizione al rischio in quanto, in arboricoltura, le operazioni a terra di sezionatura dei tronchi e riduzione delle ramaglie talvolta possono essere teatro di incidenti. Queste operazioni vengono ridotte al minimo in quanto la maggior parte del materiale una volta tagliato viene caricato direttamente sull'autocarro.
 
Per l'abbattimento con l'ausilio della grù si valuta anche la logistica e cioè com'è il luogo di abbattimento (se è di una superfice ristretta o meno per esempio). Si valuta l'accesso all'area oggetto dell'abbattimento, nel caso in cui tutta la risulta fosse da sgomberare. Dunque la movimentazione delle ramaglie e del fusto potrebbe richieder molto tempo e rischio per esser caricata "a mano".
 
Alla fine si pondera il tutto per capire poi se risulta più conveniente rispetto al metodo tradizionale di abbattimento controllato, valutando pure rischi diretti ed indiretti, tempistiche, costi, intralci alla circolazione e mille altre problematiche.
 
Talvolta dove possibile si valuta anche la possibilità di fare arrivare tutto il materiale in una zona più accessibile mediante la costruzione di una teleferica.
 
Nel video qui sotto, il taglio è stato fatto per aver la tranquillità che nulla accadesse agli storici Bossi. L'importante era salvare i Bossi. Per evitare di tagliare a pezzettini i 20 metri di tronco,  per accelerare i tempi di abbattimento, si è preferito abbatterlo tutto in un colpo sacrificando leggermente la Magnolia. Era doveroso per esser sicuri al 100% in quanto bisognava mantenere il tronco più lontano possibile dai bossi in quanto essendo strettissimo il corridoio di caduta,  quando avrebbe impattato con il suolo si sarebbe mosso di parecchio. Tutte le precauzioni avute, si sono rivelate corrette. Ai bossi non abbiamo danneggiato nemmeno una foglia.